lunedì 20 febbraio 2012

Non sono scomparsa...

... ma stanno succedendo molte cose, non tutte positive (anzi, quasi nessuna), e molte sono in sospeso.

Quando mi metto davanti alla tastiera a cercare di scrivere della nostra vita ho paura di gufarmela da sola.

Quindi mantengo un certo silenzio stampa, più che altro per evitare di scrivere baggiannate inventate.

A presto! Torniamo eh...

giovedì 2 febbraio 2012

Hovintoqualcheccosa?

Nell'attesa spasmodica di sapere se l'azienda dei due post precedenti abbia preso o meno la saggia decisione di assumermi pongo una domanda ai miei fidi lettori:

il contatto con l'azienda di cui sopra è avvenuto tramite interinale, anche se alla fine l'assuzione sarebbe diretta in azienda. Essendo rimaste in due sarà cura dell'interinale avvertire chi è stato assunto? E avvertiranno anche l'altra?


Bene, mentre vi lascio a elucubrare o scavare nelle vostre passate esperienze (e mi rodo nell'attesa di sapere qualcosa), vi annuncio che grazie a mammaEly sono fieramente la vincitrice di un premio!

A questo punto vorrei ringraziare tutti quelli che hanno sempre creduto in noi, mio marito e i miei genitori, il mio bambino meraviglioso a cui dedico questa statuet... ah, non sono gli Oscar? Oh belin, devo aver fatto confusione con i discorsi di accettazione!

Vabbè, a parte le banali scemenze, ne vado davvero fiera. Un premio per una blogger, dato dai blogger è doppiamente prezioso, perchè viene attribuito tra "simili".

Detto questo per accettarlo dovrei scrivere 8 cose di me, e premiare altri 15 blog. Ho visto che i blog a cui darei il premio sono già stati nominati, quindi per evitare doppioni vi invito a dare un'occhiata alla selezionatissima lista di link presente nella colonna di sinistra, e a perdere qualche minuto per visitare quelli che ritengo siano alcuni tra i blog più arguti della rete.

In quanto alla restante incombenza, eccoci qua:

1) Ho paura del buio. Paurissima, da quando sono piccolina. Roba da isteria di massa. Non è tanto per il buio in se, ma perchè la mia fervidissima immaginazione mi fa vedere cose che non ci sono: cadaveri al volante delle auto, cani neri (e io non ho paura dei cani!) pronti ad azzannarmi, fantasmi di persone barbaramente trucidate qualche decennio fa proprio nella mia camera da letto. Lo so, mi servirebbe un buono psicanalista, oltre che una sonora mazzata nei denti!

2) Adoro Ligabue. Non nel senso "mammamiaquantoèfigo" (anche perchè non è che mi piaccia più di tanto, è bassetto), ma per la sua musica e per il modo in cui esprime i concetti. Si, è sempre tutta uguale a se stessa (come lo è quella di Vasco, o come lo erano i Queen) ma trovo qualcosa di rassicurante nel riconoscere il suo stile dai primi tre accordi, e sapere che per i successivi tre minuti avrò la stessa sensazione di una cioccolata calda mentre fuori nevica, o del profumo di sole delle mattine estive. E poi il modo in cui dice le cose mi arriva diretto come una freccia: le sue metafore mi parlano come se prendessero vita davanti ai miei occhi. E' soggettivo, a me le sue canzoni parlano davvero

3) Ricollegandomi al punto 2, la mia canzone preferita di Ligabue è "Chissà se in cielo passano gli who?", ultimo track dell'album "Fuori come va?". Non è mai stata un singolo, quindi non è molto popolare, ma c'è un verso "a chi decide di ammazzare il tempo, e invece il tempo servirebbe vivo" che per me è un vero e proprio monito di vita.

4) La mia canzone preferita in assoluto è November Rain dei Guns'n'Roses, un po' perchè è legata a ricordi stupendi dell'adolescenza, un po' perchè concordo con il testo, pur essendo troppo pessimista per i miei gusti, un po' perchè la voce di Axl Rose è la voce di Axl Rose e come si fa a non avere i brividi?

5) Il mio libro preferito, da quando ho 12 anni, è Cime Tempestose. Banalmente, come dichiaravano quasi tutte le eroine dei romanzi vittoriani, lo rileggo ogni anno, e ogni volta ci trovo qualcosa di diverso. Poi di solito leggo fantasy o techno thriller, non sono una da libri romantici, ma Wuthering Heights sprigiona una passione tale che secondo me fa bene, ogni tanto, immergercisi dentro fino al collo

6) Mi da fastidio da morire chi scrive male in italiano. Chi non azzecca i congiuntivi o i condizionali, chi usa i verbi intransitivi in maniera transitiva, chi butta li avverbi, preposizioni e punteggiatura ad minchiam. Soprattutto se questo avviene negli articoli di giornale o nei libri. (Poi parlo io, che spesso metto dei post così pieni di errori di ortografia da mettersi le mani nei capelli, ma li è incapacità di digitare decentemente su una tastiera, lo ammetto!) Invece non mi danno troppo fastidio le parolacce, se sono usate con intelligenza (es Littizzetto)

7) So di essere una persona creativa, più che altro per questa specie di "groppo" che mi sento dentro e che si allevia un po' quando mi lascio libera di inventare. So anche che non ho ancora trovato lo sfogo giusto per questa creatività. Io disegno, ma non ne ho mai avuto il talento, la mia capacità è puramente tecnica e, appunto, creativa. Non so cantare (faccio pena), forse saprei recitare se ci provassi sul serio. Di ballare non se ne parla. Si accettano suggerimenti!

8) Sono pigrissima. Tremendamente pigra. Il mio massimo è stare sul divano con una coperta di pile - oppure in canotta e mutande, a seconda della stagione - con un libro in mano. Alla faccia della creatività di prima!

9) Ne aggiungo una nona, se non lo avete capito... sono una felice e contorta massa di contraddizioni (gemelli ascendente gemelli, per chi se ne intende di astrologia), ma ormai ho imparato a convivere con i miei opposti e ad apprezzare quello che sono... la maggior parte del tempo!

Stay tuned... e continuate a recitare il mantra, eh!!!

lunedì 30 gennaio 2012

In finale

Sono in "finale"... io e un'altra ragazza, decideranno entro metà settimana e mi faranno sapere.

L'esperimento (vedi post precedente) continua... la formula magica è sempre la stessa, facciamogli il lavaggio del cervello a distanza!!!

:-)

venerdì 27 gennaio 2012

Il primo esperimento di social convincing

Ebbene si, mi calo nelle vesti di web pioniera.


ANTEFATTO: sto cercando lavoro, tra meno di due mesi l'inps staccherò la spina e uno stipendio in più ci vuole per non annaspare in continuazione, soprattutto guardando al futuro.
Cercavo un part-time, le interinali mi hanno riso in faccia con malcelata pietà. Così ho detto che avrei considerato un full time, ma solo se si fosse trattato una ditta futuribile, tipo una banca.


FATTO: lunedi ho fatto un colloquio nella ditta X (ci tengono molto alla discrezione, comunque è un nome famoso nel suo ambiente, ma non popolare). Gli serve qualcuno che mandi avanti l'ufficio fondamentalmente, e che organizzi degli eventi saltuari. E' un gran bel lavoro, in un gran bel posto. Mi permetterebbe di lavorare "con calma", non nel senso che mi siedo li e non faccio un tubo, ma sarebbe ampiamente nelle mie possibilità e competenze, quindi non sempre sul filo di lama come nei miei precedenti impieghi.

Cercano qualcuno a tempo indeterminato.

La ditta X non è una banca, ma ci si avvicina molto. Ci lavora gente che non puoi presentarti al lavoro scarmigliata, struccata e in jeans. E tutto sommato mi farebbe piacere, dopo millemila anni, dovermi curare un po' di più per contratto.

Lo stipendio, per una volta, sarebbe commisurato a quello che devo fare.

Oggi mi hanno richiamata che vogliono rivedermi lunedi mattina alle 10

ESPERIMENTO: ora mi rivolgo a voi, lettori manifesti o occulti di questo blog. Lancio questo esperimento: lunedi mattina alle dalle 10 alle 10:30, almeno una volta, ripetete questa formula magica:

"O capo del personale della ditta X che stai ai piani alti, assumila! E' una brava figliola!"

Se funzionerà, prometto tonnellate di pensieri buoni verso tutti coloro che lasceranno nei commenti di questo post l' intenzione di partecipare all'esperimento, e una fetta equa del nobel per la scienza che potrebbe arrivare se la cosa andasse a buon fine!

mercoledì 25 gennaio 2012

A me, mi pare 'na...

Da quando la mia ditta ha chiuso, l'inps mi passa un'indennità di mobilità. Niente di eclatante, ma con i tempi che corrono sono davvero fortunata a non essere con il fondoschiena a bagno.

Detto questo, per percepire l'indennità per tutto il periodo previsto (12 mesi, quasi finiti) devo obbigatoriamente "spenderne" una percentuale frequentando dei corsi organizzati per conto della provincia.

A Giugno/Luglio/Agosto ho fatto 90 ore di spagnolo, 3 ore 4 sere la settimana. Arrivavo di corsa dopo la poppata delle 6, uscivo con la maglietta macchiata di latte per la poppata delle 10. Però era una vita che volevo imparare lo spagnolo, mi ha anche fatto piacere, a parte i ritmi forsennati. E fin qui tutto bene.

Poi c'è stata la pausa estiva. E improvvisamente i tempi in cui "consumare" il mio credito formativo sono sembrati molto più corti, visti dal versante autunnale dell'anno.
E' iniziato il terrorismo ansiogeno da parte del centro per l'impiego:

Io - ho guardato a catalogo, ma non ci sono corsi che mi possono interessare a breve. Ci sarebbe fotografia, ma lo attiveranno credo tra un mese
Impiegata - vabbè, intanto magari fai altro? Inglese?
Io - ehm, lo studio da quando ho 3 anni
Impiegata - ah complimenti, allora un'altra lingua?
Io - veramente quelle che avete a catalogo le parlo tutte (ma te lo sei mai letto il mio curriculum?)
Impiegata - ah caspita. Allora vedo qui che hai fatto il grafico creativo per 10 anni. Che ne dici di un bel corso di photoshop?
Io - ... ... ...  photoshop lo conosco bene (se ho fatto il grafico creativo per 10 anni...)
Impiegata - no guarda, qualcosa devi fare. Html? Maglieria? Vetrinista? Pasticceria? Sicurezza nei cantieri? Come scrivere il curriculum? Ecco, qualcosa sull'autoimprenditoria?
Io (piuttosto alterata) - senta, chiami un attimo la segreteria per il corso di fotografia. Vediamo quando iniziano

E corso di fotografia fu. Fino alla volta scorsa. L'impiegata sudava copiosamente guardando il residuo del mio credito formativo contro i tre mesi che mi restano per consumarlo.

Impiegata - allora, la provincia ha attivato questi corsi di autoformazione, conta che devi fare almeno una 80ina di ore di questi, e puoi farli in contemporanea con altri
Io - guarda, ho visto che hanno attivato un corso di php (programmazione web dinamica). E' un po' tanto tecnico per il mio campo, ma è meglio che fare qualcosa che non c'entra niente.
Impiegata - si si, ma devi fare anche autoformazione, scegli da questo catalogo (2 pagine di word striminzitissime)
Io - scusi ma qui c'è tutta roba base. Office, inglese, marketing... c'è il corso da barman ma...
Impiegata - che ne dici di contabilità?
Io - ... urca. Contabilità? Boh, potrebbe servire come cultura generale. E vabbè facciamo contabilità.

Risultato.

Da venerdi fino al 6 marzo, 3 pomeriggi a settimana sono seduta davanti a un pc, collegato a un sito di formazione GRATUITA della regione toscana, accessibile da qualunque apparato collegato a internet. Ci sono delle schede che mi spiegano la contabilità. Non capisco un tubo. Davvero, forse ho seguito le prime 3 schede che illustravano gli obiettivi. Ora come ora sono persa nei meandri della costituzione delle società.

Non ho nessuno a cui chiedere. E' autoformazione.

Non  posso farlo da casa, magari con a fianco qualcuno che mastica la materia. Devo farlo da questa precisa scrivania, firmando entrata e uscita, come quelli in libertà vigilata.

Dopo le prime due ore di lotta contro questo sisitema ho deciso: faccio sciopero della formazione.
Ora sto aggiornando il blog. Ho in borsa un libro, e un calzino da rammendare.

Il sistema prevede dei test, ho passato i primi tre cercando le risposte su google, con punteggi altissimi. Nessuno mi controlla, posso copiare a babbo morto, alla faccia di tutte le mie prof del liceo che prima dei compiti in classe perquisivano astucci e calzini.

Che amarezza. Mi piacerebbe imparare qualcosa. E soprattutto mi piacerebbe NON buttare via 70 ore in cui potrei stare con mio figlio, o cercare lavoro, o fare una torta magari. O imparare il cinese, che ne so... ma a catalogo non c'è!!!

domenica 22 gennaio 2012

Un piccolo indizio...

Indovinate chi è la modella di questa foto?

P.S. Il favoloso asciugamano è il mio regalo di Natale. Trattasi di asciugamano in microfibra da utilizzare espressamente per la doccia post allenamenti pallavolistici (così si asciuga prima), completo di soprannome e (storico) numero di maglia, il tutto scritto col font di Harry Potter, e realizzato nei colori di Corvonero, la Casa in cui il cappello parlante ufficiale ci ha smistate entrambe.

L'apoteosi della simbologia in un metro di stoffa sintetica!

P.s. Lascio alla vostra immaginazione più sfrenata la descrizione della scenetta tra me e il commesso di decathlon quando gli ho detto cosa volevo stampare sull'asciugamano e come... No no, non ponete limiti al peggio, quando entro in quel negozio mi additano come "quella dell'asciugamano.... ahahahahaahhaa"

lunedì 16 gennaio 2012

Una nuova droga






Ho scoperto instagram!!!

Lettori e lettrici del blog, siete avvisati. D'ora in poi la mia visione della vita sarà anche corredata da immagini!

Ecco l'opera prima: "Tutto il mondo... in a BOX"