domenica 26 giugno 2011

Un figlio OGM?

Tra ieri sera e oggi mi sono rifatta la lista di tutte le medicine che ho preso in gravidanza, giusto per capire se qualcuna può aver avuto qualche effetto sugli avvenimenti delle ultime 24 ore.

Ieri sera siamo andati a trovare la mamma di una bimba nuovanuova (benvenuta Sara!) senza il pinolo. Non ci sembrava il caso di portarlo in ospedale con noi.
Poi, complice un'ebbrezza estiva e il fatto che non avevamo ancora festeggiato i 6 mesi di Ale, abbiamo pensato di lasciarlo dove era (dai nonni) per un'oretta in più e mangiarci una pizza.

Bene, il cosetto ci ha fatto capire che non apprezza che lo molliamo a casa e ci divertiamo senza di lui perchè è stato sveglio FINO ALLE 2... ma non a piangere eh! Rideva, giocava, tirava gridolini a tutto e a tutti, beatamente indifferente a qualunque sforzo per farlo dormire. Io ho gettato la spugna dopo averlo attaccato alla tetta per disperazione e averla vista oggetto di risatine incontrollabili, un paio di urla e due sputazzi da starnuto.

Alla fine ha pianto tre minuti ed è svenuto tra le braccia di suo  padre, sant'uomo dall'infinita pazienza che ha evitato un infanticidio annunciato.

Poi oggi abbiamo cercato di riportarlo alla sua routine e ai suoi orari, ficcandolo in piscina la mattina, ficcandogli in bocca la pappa finchè non è crollato addormentato a pranzo e rificcandolo in piscina al pomeriggio. Uno pensa: beh, la piscina gli avrà dato fastidio, magari era stanco.

Macchè... un pesce. Un pesce ho partorito! Passino i 40 minuti nella piscina del corso di acquaticità, a temperatura corporea e con 1000 attrezzi ludici, ma i 20 minuti nelal piscina comunale bella fredda con altri tremila bambini intorno che lo schizzavano per dritto e per traverso?

Io l'ho detto quando è nato: qui abbiamo esagerato col bentelan! Ora si è montato la testa e sta cercando di farsi crescere le branchie!!!

giovedì 23 giugno 2011

Un inquietante talento

Molto velocemente (il sonno incombe!!!) vorrei rendere pubblica la scoperta scientifica del secolo!

HO UN TALENDO DISTRUTTIVO FUORI DEL COMUNE!

Talento che è rimasto latente fino all'arrivo in casa del mio complice: lo sterilizzatore da microonde.

Ebbene si, ho flambato anche la peretta di gomma!!! Belin, ma se sulla scatola c'è scritto di farla bollire, non è corretto desumere che possa essere anche sterilizzata a vapore? E lo sterilizzatore da microonde non genera vapore?

Insomma, la gomma è diventata frizzante e ha fatto tutte le bollicine, e la peretta ha fatto un misero viaggio scatola-sterilizzatore-spazzatura senza avere l'onore di essere utilizzata nemmeno una volta.

Lo sterilizzatore questa volta si è salvato.

Sarà un talento ereditario trasmesso per via genetica? Devo andare a controllare che il lettino di Ale sia ingifugo, e magari anche antisismico, viste le premesse!!!

mercoledì 15 giugno 2011

Sei mesi e biberon flambè

Sono le 15:11 - Alessandro ha 6 mesi, 5 ore e 31 minuti. Mezzo anno. Che traguardone.

Reganisso gli ha regalato un piatto bellissimissimo per la pappa (che mi sa cominceremo domani), e ha dimostrato una lungimiranza non da poco acquistandolo arancione, che in questi ultimi due giorni si è rivelato essere il suo colore preferito!

E quindi siamo ai piatti... anche perchè i biberon hanno fatto una bruttissima fine.

Cesenatico, 3° giorno di vacanza. Avendo usato tutti i biberon a disposizione lavati accuratamente più volte ma non sterilizzati ho pensato di metterli tutti nello sterilizzatore da microonde (che è una scatola di plastica) e portarlo con me a colazione, perchè avevo visto un microonde a disposizione dei clienti al buffet.
Per ottimizzare ci ho piazzato dentro tutto: biberon, ciucci, tettarelle ecc...
Aspetto che la sala si svuoti per non creare la coda al microonde e lo imposto sul "solito" programma: 5 minuti, potenza 800watt.
Ogni tanto mi avvicino per controllare che non abbia finito, e sento puzza, ma mi pare provenga dal tostapane li a fianco.
Al trillo del campanello mi avvicino al microonde tutta contenta, apro, estraggo la scatola...
...
...
...
il coperchio si è sciolto al centro, collassando su tutto il contenuto e di fatto rendendo l'ammasso di plastica informe una macabra scultura postmoderna in onore dell'allattamento artificiale.

Il microonde aveva una funzione grill attivata di cui non mi ero resa conto. Ha sterilizzato tutto, ma mi ha grigliato il coperchio e tutto il suo contenuto!

Nel complesso ho assasssinato:
2 biberon nuk da 300ml completi di tappi e tettarelle
2 biberon mam da 160ml con tappi e tettarelle
2 ciucci nuk 0-6 mesi
1 minibiberon per la somministrazione di medicine
1 sterilizzatore chicco da 5 biberon

Non male per 5 minuti eh...

venerdì 27 maggio 2011

Mareprofumodimare

DOmani si parte alla volta della riviera romagnola.

Non ho ancora fatto una valigia, una lista, un tubo... sono una mamma degenere in preda all'afa.

Meglio che mi metta al lavoro invece di stare dietro al blog... e se caricassi il pinolo in macchina così com'è e basta? Si vede che ho molta voglia di partire?

Celapossofare... uffffffffff....

giovedì 19 maggio 2011

Un destino segnato

Succede che il pediatra omeopata figliodeifiori che in inverno va in giro con i mocassini senza calzini annulli l'appuntamneto perchè "sono bloccato su un'isola".
Dopo qualche oziosa riflessione sul fatto che potrebbe trovarsi a Lampedusa e se si sbagliano lo spediscono in Libia e non lo vediamo più, ci si rassegna ad aspettare un'altra settimana per vedere se è il caso di iniziare con qualcosa di diverso dal latte materno con questo bidone di figlio che ormai mangia 300ml a poppata (un applauso per le tette della mamma!!!)

Succede che il giorno prima della suddetta visita cancellata arrivi da Reganisso il seguente sms: "TIPREGOTIPREGOTIPREGO dimmi che domani pomeriggio non hai niente da fare" e che l'appuntamento saltato che ti ha lasciato proprio quel pomeriggio libero si tinga dei colori dell'avventura.

Succede che vai a casa di Reganisso con il bimbo-bidone legato sul sedile posteriore della Panda nel suo ovetto, e le ruote nel bagagliaio, e che sotto suddetto appartamento carichi un altro ovetto (stessa marca, colore diverso) a fianco al primo, con dentro un bimbo un po' meno bidone ma sulla buona strada, e contemporaneamente infili a viva forza Reganisso (che è alta 180cm!!!) e le ruote dell'altro ovetto sul sedile anteriore. Fortunatamente il bidone e il suo amico dormono beatamente in tutto questo trambusto.

Succede che si parcheggi in centro, a 2,50€ l'ora, e si parta in carovana alla volta della Feltrinelli, con la gente per strada un po' stranita e un po' intenerita dalla strana processione.

Succede che, puntuale come il fischio dell'arbitro, compaia Andrea Lucchetta a promuovere i libri ispirati al cartone animato che ha ideato, seguito da uno stuolo di bambini mediamente interessati e di mamme molto interessate.
Succede che Andrea Lucchetta lo guardavamo giocare quando eravamo poco più grandi dei nostri figli (ancora misericordiosamente addormentati) e l'ormone mammifero si intenerisca e si agiti al ricordo.

Succede che la minipalla da beach volley che Reganisso ha regalato ad Alessandro adesso sia autografata con dedica proprio per lui, e che l'archivio fotografico di Alessandro ora contenga un'immagine del centralone più famoso d'Italia che gli "Impone" le sue mani grosse come pizze margherite!

Succede che il propietario di quelle mani decida di cambiare il nome di AlepiccolodiReganisso in SUPERTOPO, e ormai gli rimarrà appiccicato per sempre.

Succede che alla fine di una giornata così ci becchiamo anche un acquazzone degno del miglior Novembre, ma fa lo stesso, ora il futuro dei nostri Alessandri è segnato... saranno pallavolisti di livello planetario!!!

Succede che la sera torni a casa e pensi che se non c'era una Reganisso mezza fuori di testa come te, che si accartoccia volentieri sul sedile per andare a far conoscere a suo figlio una vecchia gloria della pallavolo forse non ti saresti divertita così tanto! Grazie mamma Barbara!!!

P.S. Ci tengo a sottolineare che noi mamme non ci siamo fatte fare foto o autografi a nostro uso e consumo, ma c'è mancato poco... a me un "Salutami Bernardi, eh!" è scappato....
P.P.S. Per chi volesse obiettare che abbiamo "usato" i nostri figli neonati come scusa per presentarci di diritto nell'area bambini della Feltrinelli... noi distogliamo lo sguardo e fischiettiamo...

sabato 7 maggio 2011

Che fregatura!

C'era una volta una bimbina di 7 anni, con le treccine bionde, che ricevette in dono per Natale una bambola. Lei voleva una bambola femminuccia, per chiamarla Aurora, ma arrivò una bambola maschietto che chiamò Aurora lo stesso perchè tanto la bambola non protestava più di tanto.

La portava ovunque: le dava da mangiare, le cambiava i vestiti, la metteva nella carriola in giardino e la lanciavca giù per la discesa, e poi le faceva il bagno sopra al tombino con la canna di gomma e tanto sapone per i piatti.

E, terminate queste amene attività, la metteva a dormire su un ramo basso del ciliegio, o nella cuccia del gatto.

La bambola, obbediente, al trovarsi sdraiata chiudeva gli occhi blu dalle lunghe ciglia.

25 anni dopo, la suddetta bambina ancora provvista di treccine per non cedere al mollettone diserotizzante da mamma disperata, procede ancora alle stesse attività con un po' più di grazia.

Però sorprendentemente gli occhi blu dalle lunghe ciglia non si chiudono appena il pupo si ritrova sdraiato... 25 anni di pia illusione che funzionasse così e ora l'unico pensiero durante le mezz'ore di pianto disperato per addormentarlo è: MI HANNO FREGATA!!!

sabato 30 aprile 2011

Le mezze misure sono per gli altri

Decisamente il cosetto inizia a dimostrare un caratterino tutto suo.

Ieri sera si è fatto venire una crisi di urla e pianto perchè gli ho messo una magliettina dalla testa. Suo padre, sant'uomo, gli ha tenuto testa, e l'ha messo sulla sdraietta dicendogli che così non si fa finchè non l'ha capita e non si è calmato.
Io avevo il cuore grosso come un pinolo, ma sono una mozzarellona. Come sono fiera del mio Topy!

Sull'alimentazione già sapete: una voracità degna del miglior Homer Simpson, tanto che chiederò al pediatra la prossima settimana di iniziare a dargli qualcosa di semisolido perchè ho paura che inizi a magnarsi me!!!

E... attenzione rullo di tamburi... da 24 ore non servono più i sondini! Ovviamente fedele ai suoi gaudenti eccessi il cosetto non fa la cacca come i normali neonati. Tra una poppata e l'altra bisogna cambiarlo tre volte, altrimenti gliela ritrovo nel collo. I bei tempi in cui i pacchi di pannolini ci mettevano una vita a finire mi sa che sono alle spalle.
Però vuoi mettere la soddisfazione di cambiarlo in 5 minuti incluso il raschiamento della cacca appicciata alla pelle, invece della solita seduta da 20 minuti sul fasciatoio, spesso con pisciata e cambio completo inclusi?

Durerà...? Vedremo....