venerdì 23 settembre 2011

La prima volta

No, non ha detto mamma
No, non ha iniziato a gattonare
No, non si tira in piedi da solo
No, non ha imparato a tenere il biberon con le manine
No, non abbiamo assaggiato cibi nuovi

Siamo al primo raffreddore. Il bilancio è:

n° 1 notte insonne
n° 2 narici tappate
n° 3 lavaggi nasali notturni
n° 1 mamma che si è ripresa in extremis con un pisolino mattutino
n° 1 papà zombie che oggi lavora fino a tardi e lo raccoglieremo col cucchiaino

Sono tappe importanti!!!

mercoledì 21 settembre 2011

Updates

No, perchè siamo rimasti indietrissimo!!!

ABBIAMO UN DENTE!!! Incisivo centrale inferiore destro... pare che il prossimo a uscire sarà un molare superiore destro, giusto per mantenerci sulla linea di quelli "diversi da tutti, uguali a nessuno".

In più abbiamo iniziato l'asilo: già dal primo giorno si è evidenziata un'inquietante simpatia per l'amico G., di qualche mese più grande. Praticamente un'associazione a delinquere!
Uno indica, l'altro distrugge: Ale, dall'alto della sua non deambulazione (a gattonare non ha mai nemmeno provato, ora cerca direttamente di tirarsi in piedi... ma non se lo può permettere con il sederone che si ritrova e quelle rotule da novemesenne!!!) fa la mente, l'amico G il braccio.

E così volano secchielli, libri, sbattono porte, la gonna della suora svolazza di qua e di la in un tripudio di calzini che finiscono dal piede alla bocca più velocemente di un pit stop Ferrari. Non male.

Il cosetto sembra apprezzare il bailamme, un'ora e mezza e poi crolla ma lo vedo contento, per ora restiamo su questa linea portandolo a piccolissime dosi giornaliere.

Nel frattempo la mamma, dopo 10 giorni di cistite e notti pressochè insonni, ha deciso per il bene della famiglia e per la sua sanità mentale di non accettare il lavoro part-time che l'avrebbe impegnata 20 ore al giorno (no, non è un errore, proprio AL GIORNO). Dimagriremo tutti, tireremo la cinghia e cercherò fortuna altrove, ma almeno la cercherò col fegato intatto.

Bon, abbiamo recuperato un po' di arretrati, a presto!!!

Adios

Fine del cosro di spagnolo, passato a pieni voti.

90 ore, 4 volte la settimana, 3 ore per sera... ho il cervello frullato!!!

Però ora posso dire: "Te quiero mucho, mi hijo pequeno, Alejandro del mi corazon"

Son soddisfazioni...

giovedì 15 settembre 2011

Tempismo perfetto!

L'ho fatto per 20 anni, poi ho mollato perchè mi faceva male la schiena.
Sono passata dall'altra parte della barricata, a fare la mente invece del braccio.
Poi ho mollato anche quello per lavoro stressante, mancanza di tempo, frustrazione agonistica nel dover pensare senza agire

Poi nella mia pancia è capitato Ale. E la storia la sapete.

Oggi, dopo troppi anni, troppi giorni a letto, troppe poche ore di sonno e decisamente troppo poco tono muscolare ho ripreso un mano un pallone, sottorete.
Dopo essere sopravvissuta a tre giri di corsa del campo ho pensato "Ah vabbè, allora non è cambiato nulla"
Dopo 15 appoggi precisi e 5 cosicosi ho pensato "Amen dai, con un po' di allenamento..."
Dopo un esercizio di attacco piedi a terra che mi ha lasciato la mano gonfia e dolorante ho pensato "E' solo questione di abitudine..."
Dopo un esercizio di attacco in cui solo un pallone ha passato la rete ho smesso di raccontarmi delle palle.

La mia situazione fisica è disastrosa. Sono una 32enne nel corpo di un'85enne neanche particolarmente arzilla.

Ho scelto davvero il momento migliore di tutta la mia vita per ricominciare a giocare a pallavolo!!!

P.S. Ma non mollo eh... non posso mica lasciare solo Reganisso a portare la bandiera delle neomamme sportivone!

AGGIORNAMENTO DEL GIORNO DOPO: non sto manco in piedi. Come si dice a Genova: sono un ravatto!!!

domenica 4 settembre 2011

Spiderman

Da una settimana il cosetto aveva un ponfo sulla mano destra... si pensava a una puntura di insetto normalissima, ma venerdi era divetata una pustola dura nel mezzo di una macchia violacea.

Chiamiamo il pediatra, che mi dice di portarlo a vedere al volo al pomeriggio.
Alla visita mi dice "no, non è niente di preoccupante, ma è strano... lo porti un po' al Gaslini va..."

Ecco, ora si che sono proprio tranquilla!!! :-/

Grazie al cielo un ex compagno di classe del marito è dermatologo, e ha una bimba di poco più grande del nostro gnomo. L'ha visto al volo, mentre a me veniva in mente qualunque malattia della pelle, dall'eritema alle piaghe da decubito!

Diagnosi: MORSO DI RAGNO INFETTATO. Da curare con lavaggi di acido borico, pomatina al cortisone e, nel rarissimo caso in cui l'infezione progredisse, antibiotico.

MIO FIGLIO E' SPIDERMAN!!!

Lo sospettavo da quando, un paio di mesi fa, ha preso ad addormentarsi spiaccicato contro le sbarre del lettino, aggrappato con mani e piedi come un rampicante.
Attendo con ansia che si sviluppino le ghiandole lancia-ragnatele nei polsi per farmi trasportare in giro per la città, evitando il traffico.

Se qualcuna la fuori ha notato altre velleità da supereroi nei figli (diventano verdi quando fanno la cacca? Potrebbe essere un gene recessivo di Hulk!!!) mi faccia sapere!!!

martedì 30 agosto 2011

Ehi voi

Ehi voi,

che ci conoscete per numero, a volte per cognome, ma quelle che conoscete per nome-cognome-nomedelmarito-nomedellamamma-nomedelpapà sono davvero poche poche, e io sono onorata di essere una di loro. Che lavorate con orari che ai più sembrano assurdi, perchè c'è sempre qualcuno che ha bisogno. Che tirate fuori un sorriso e una parola buona (o utile, o entrambe) anche nei giorni più neri.

Che giocavate con le mie freccette, ascoltavate la mia musica, guardavate la mia tv, scambiavate due chiacchiere a qualsiasi ora del giorno e della notte, mi lasciavate le brioches all'inizio del turno in punta di piedi per non svegliarmi e tre minuti dopo mi buttavate giù dal letto per misurarmi una febbre che non ho mai avuto, che tutte le mattine riuscivate a fare il letto con me dentro, e ogni tanto mi giravate pure il materasso così non sembravo un cane nella sua cuccia.

Che io ero il vostro lavoro, ma anche un po' una sorella, figlia, nipote, amica. Che ci siamo scambiati film per bambini (salvo che poi li guardavo io), consigli per fare la maglia, dolci, caramelle, risate e qualche lacrima.
Che avete sempre avuto parole di incoraggiamento, di sostegno, spiegazioni brutali ma sincere, o una spalla su cui sfogarmi.

Che per mesi mi avete lavata, accudita, curata, esaminata e guardata lievitare come un panettone nei miei improbabili pigiami premaman. Che mi avete sbucazzato le braccia innumerevoli volte, portandomi via fialette su fialette di sangue, e mi avete inondata di vasosuprina e antibiotici che credo di essere ancora un po' in astinenza.

Che questo figlio l'avete visto crescere da quando era più piccolo del mio dito mignolo, e adesso è un minibidone.

Un anno fa oggi mi inchiodavate al letto dopo quattro giorni di valutazione clinica, e iniziava il nostro viaggio.

Ai miei dottori, infermiere, ostetriche, oss... vi voglio bene!

mercoledì 17 agosto 2011

Avevate dubbi?

Siamo passati alla pastasciutta a pranzo.

Con pesto non ha avuto moltissimo successo (resta da appurare se magari era solo stanco), con pomodoro e con olio e formaggio non ha fatto manco in tempo a raffreddarsi che era già sparita.

E poi abbiamo trovato il modo per tenerlo buono: mollargli in mano un biscotto e lasciare che se la veda lui. E' il momento che si riesce a fare qualcosa senza che rompa le scatole, manco lo si sente.

Come dire: se dopo l'esibizionismo sessuale nelle ecografie, l'abitudine di tirarsi il pisello e ridere a crepapelle da quando ci arriva e la sua evidente predilezione per le bionde formose se avevamo ancora qualche dubbio che fosse un uomo questo ci da la conferma... BASTA DARGLI DA MANGIARE E LUI DIVENTA PLACIDO COME UN CUCCIOLO.